Metalli leggeri da iniezione
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Nei processi oggigiorno utilizzati per la lavorazione tridimensionale dei metalli, lo stampaggio ad iniezione è ancora una tecnologia poco diffusa: i metodi tradizionali quali lavorazioni meccaniche, forgiatura e, primo tra tutti, pressofusione, dominano ancora lo scenario delle tecnologie più utilizzate dalle aziende italiane. Lo stampaggio ad iniezione è una valida soluzione per i progettisti alla ricerca di una tecnologia in grado di combinare le prestazioni meccaniche del metallo con la flessibilità di progettazione offerta dallo stampaggio ad iniezione. Ciò è particolarmente vero per alti volumi e componenti complesse. Le tecnologie di stampaggio ad iniezione più mature sono il MIM - che ha lo svantaggio di un notevole ritiro da stampo - ed il Thixomoulding del Magnesio. Esiste una nuova rivoluzionaria tecnologia di stampaggio di iniezione di leghe metalliche leggere che permette di iniettare leghe di Magnesio Zinco e Alluminio utilizzando stampi da iniezione tradizionalmente utilizzati nella materie plastiche senza nessun particolare processo di preparazione (pre-processing) né l’utilizzo di particolari strumentazioni – come l’utilizzo di gas inerte nel caso del Magnesio Tixotropico. Questi metalli possono essere plasmati facilmente, consentendo di ottenere componenti sempre più piccoli e leggeri ma con grande resistenza, altrimenti difficili da raggiungere senza compiere operazioni di lavorazione a macchina. Inoltre lo stampaggio ad iniezione di queste leghe permette di ottenere componenti a porosità ridotta, quindi con una buona finitura superficiale e basse tolleranze.
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